Milano, 6 nov. (askanews) – Nissan chiude il primo semestre dell’anno fiscale 2025-2026 con i primi segnali di riprese grazie al piano Re:Nissan e conferma il pareggio dell’utile operativo al netto dei dazi nell’esercizio in corso.

Nel primo semestre le vendite globali sono state 1,48 milioni di unità. I ricavi netti consolidati hanno raggiunto 5,6 trilioni di yen, pari a circa 31,6 miliardi di euro. Il gruppo ha registrato una perdita operativa di 27,7 miliardi di yen (circa 156 milioni di euro) e una perdita netta di 221,9 miliardi di yen (circa 1,25 miliardi di euro), penalizzata dal minor contributo delle partecipate valutate con il patrimonio netto e dai costi di ristrutturazione. La liquidità totale a fine settembre è pari a 3,6 trilioni di yen (circa 20,3 miliardi di euro).

Per l’intero anno fiscale 2025 Nissan prevede ricavi netti a 11,7 trilioni di yen (circa 66,1 miliardi di euro) e conferma l’obiettivo di pareggio dell’utile operativo al netto dei dazi. Includendo l’impatto stimato dei dazi, è invece attesa una perdita operativa di 275 miliardi di yen, pari a circa 1,55 miliardi di euro. Il gruppo non fornisce al momento indicazioni sull’utile netto, legato alle misure del piano Re:Nissan tuttora in fase di valutazione.