Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
6 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 20:12
I servizi di sicurezza austriaci (Dsn) sono convinti di aver messo le mani su pistole e munizioni, a Vienna, che sarebbero servite ad attentati in Europa, ed attribuiscono l’equipaggiamento agli estremisti di Hamas. Le armi erano nascoste in una valigia, celata in un magazzino preso in affitto nella capitale austriaca: si tratta di cinque pistole dotate ognuna di doppio caricatore. Seguendo le regole che si sono imposti sulla divulgazione di dati personali, gli 007 austriaci si sono limitati a dire che Mohamed A., 39 anni, cittadino britannico, è stato arrestato lunedì a Londra perchè sospettato di avere “stretti legami con il nascondiglio di armi”.
Il ministero dell’Interno ha aggiunto che “stando allo stato attuale delle indagini, gli obiettivi di questi attacchi sarebbero state probabilmente istituzioni israeliane o ebraiche”. Questa la ricostruzione fatta dagli investigatori austriaci: Mohamed A. era in contatto con Abdel Al G., soggetto che era stato arrestato un mese fa, assieme ad altre due persone, perchè sospettato di aver pianificato azioni violente contro sedi ebraiche o istituzioni israeliane in Germania. Durante uno di questi incontri il cittadino inglese “ha preso in consegna cinque pistole e munizioni da Abed Al G. e ha poi trasportato le armi in Austria, conservandole a Vienna”.







