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6 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 19:04
Vincenzo Lanni resta in carcere. La gip di Milano, Rossana Mongiardo, ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare per il 59enne accusato del tentato omicidio di Anna Laura Valsecchi, la 43enne accoltellata lunedì mattina in piazza Gae Aulenti a Milano. Con “tutta evidenza”, sostiene la giudice, Lanni aveva maturato il “proposito omicidiario” per “cinque giorni” prima di aggredire lunedì mattina la donna, dirigente di Finlombarda, ferendola gravemente.
In 20 pagine di provvedimento che accoglie l’impianto indiziario ricostruito dai carabinieri, coordinata dalla pubblico ministero Maria Cristina Ria, nel corso dell’indagine che aveva portato al fermo dell’uomo, originario della Bergamasca, la giudice fa coincidere l’aggravante della premeditazione del tentato omicidio con il momento in cui Lanni si è procurato il coltello con cui compiere il delitto. “Infine”, si legge nelle 20 pagine del provvedimento, il “giorno dell’aggressione” l’uomo, già condannato per due tentati omicidi simili per dinamica commessi nel 2015 e che ha spiegato il suo gesto con la volontà di colpire un “simbolo del potere economico”, aveva “effettuato nuovamente una perlustrazione” della piazza in zona Porta Nuova prima di sferrare la coltellata alla vittima. L’uomo ha quindi ribadito che il suo intento era “colpire” il potere economico “ma non uccidere”.












