Roma, 6 nov. (askanews) – Si è conclusa in Campania, nell’area dei Campi Flegrei, una nuova esercitazione di Protezione Civile riguardante il rischio vulcanico, coordinata dal capo dipartimento nazionale Fabio Ciciliano. Oggetto dell’esercitazione, che si aggiunge alle altre svolte per volontà del governo negli ultimi due anni per testare le diverse attività di pianificazione, è il Piano di allontanamento assistito e l’allestimento dell’area d’incontro ubicata all’interno del porto di Napoli. “È stato simulato -spiega il ministro Nello Musumeci- l’allontanamento assistito di alcuni quartieri della città partenopea la cui popolazione, secondo il Piano nazionale, raggiungerà, via nave, Sardegna e Sicilia in caso di dichiarazione dell’allerta rossa e, quindi, di passaggio alla fase di allarme. Nel corso della giornata di ieri sono stati testati i flussi di comunicazione tra i diversi centri operativi attivati in ciascuno dei 7 Comuni della zona rossa dei Campi Flegrei e sono state affrontate le tematiche legate alla gestione delle persone con fragilità, in caso di allontanamento della popolazione dalla zona rossa. Le esercitazioni di protezione civile-conclude il ministro- debbono ancora fare i conti con tanta indifferenza e refrattarietà della gente. Ne siamo consapevoli, ma abbiamo il dovere di insistere, specie se si pensa che alle esercitazioni abbiamo accompagnato la prevenzione strutturale che vede impegnate le istituzioni a ridurre l’esposizione al rischio di quei territori, con un programma finanziato e che realizziamo già con una visione a medio termine”.