Pirelli chiude i nove mesi in crescita trascinata dal segmento high value e conferma i target finanziari per fine anno. Il gruppo della Bicocca ha segnato un utile in crescita dell’8% a 400,6 milioni di euro, ricavi su cui pesa l’effetto cambi a 5.195,2 milioni (-3,4%; +3,7% di crescita organica) e un utile operativo adjusted in crescita del 2,4% a 835,5 milioni. Nel solo terzo trimestre, i ricavi sono stati pari a 1.696,6 milioni (+ 2,4% di crescita organica), l’utile operativo è risultato stabile a 277,2 milioni e l’utile netto in leggero calo a 136,6 milioni di euro (139,8 milioni di euro nel terzo trimestre 2024).
«I risultati per i primi nove mesi del 2025 evidenziano la resilienza del nostro modello di business, in grado di generare valore in un contesto esterno che mette tutti alla prova, segnato da tensioni geopolitiche e commerciali e da una forte volatilità dei cambi», ha dichiarato Marco Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo di Pirelli, evidenziando il rafforzamento nel segmento ’High Value’, oltre a una «profittabilità che si conferma la migliore rispetto ai peer, una solida generazione di cassa nel terzo trimestre». Gli ha fatto eco l’ad Andrea Casaluci che ha osservato che i dati diffusi «si posizionano fra i migliori del nostro settore industriale».








