La Renault 4 rossa in cui, il 9 maggio del 1978, fu ritrovato il corpo di Aldo Moro è stata esposta al pubblico per la prima volta al di fuori del museo che la ospita.

E' accaduto a Catanzaro, nell'ambito delle Giornate della Legalità promosse dalla Polizia di Stato in collaborazione con la Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

La prima giornata, oggi, è stata dedicata all'eredità morale di Aldo Moro, con la partecipazione di autorità istituzionali e rappresentanti delle forze dell'ordine, davanti a numerosi studenti.

L'esposizione a Catanzaro della Renault 4, proveniente dal Museo della Polizia di Stato, ha coinciso con la morte di Anna Laura Braghetti, una delle militanti delle Brigate Rosse che partecipò al sequestro e all'uccisione dello statista democristiano.

"In via Fani - ha detto il presidente della seconda Commissione parlamentare d'inchiesta sul caso Moro, Gero Grassi - non c'erano solo le Brigate Rosse, c'erano anche le Brigate Rosse. Moro è stato rapito e ucciso da una pluralità di soggetti. Ai giovani, queste iniziative servono per dire che libertà, democrazia, repubblica non sono punti di arrivo, ma punti di partenza".