Abbiamo contattato il numero: ha risposto un interlocutore che si è spacciato per operatore di sicurezza

La centrale operativa della Polizia Postale

Massima attenzione a un nuovo tentativo di truffa via sms (smishing), mirato a carpire dati bancari e personali degli utenti. La frode sfrutta il nome dell'istituto di pagamento Nexi e un testo allarmante relativo a una disposizione di bonifico non autorizzato da quasi 5.000 euro, spingendo la vittima a richiamare immediatamente un finto “servizio clienti”.

Il messaggio, inviato da un cellulare generico, segnala una “Disposizione bonifico da € 4990,00 a nuovo beneficiario” e invita a contattare un numero per l'annullamento. Ma non è escluso che il testo possa variare.

L'sms-truffa