La Serie A registra dunque tre cambi in panchina dopo 10 giornate. Il primo era avvenuto dopo l'ottavo turno alla Juventus, con l'esonero di Igor Tudor e l'ingaggio di Luciano Spalletti col breve interregno di Massimo Brambilla per la gara vinta contro l'Udinese. Fatali al tecnico croato le tre sconfitte di fila fra campionato e Champions (Como, Real Madrid e Lazio) ma soprattutto un digiuno di vittorie che durava da un mese e mezzo, con la squadra precipitata al settimo posto con Atalanta e Udinese a quota 12. Il ko interno con la Cremonese alla nona giornata e appena 3 punti in classifica figli di altrettanti pareggi hanno spinto invece il Genoa a cambiare: via Vieira e guida ad interim al duo Murgita-Criscito (che conquistano col Sassuolo il primo successo in campionato) prima di passare il testimone a De Rossi. L'ex tecnico della Roma, che non sarà in panchina per una vecchia squalifica rimediata proprio nell’ultima partita in giallorosso, farà il suo debutto contro la Fiorentina che a sua volta, dopo la sconfitta interna col Lecce e un ultimo posto decretato da 4 punti in 10 partite senza nemmeno una vittoria, si separa da Stefano Pioli affidando temporaneamente la squadra al tecnico della Primavera, Daniele Galloppa. Nella scorsa stagione furono in tutto 9 i cambi in panchina in serie A, il primo dei quali dopo appena 4 giornate con la Roma che decise di esonerare proprio De Rossi ingaggiando Ivan Juric.
Genoa, c'è l'ufficialità dell'accordo con De Rossi. L'ex allenatore della Roma torna in panchina
Daniele De Rossi è il nuovo allenatore del Genoa. Lo comunica il club ligure in un nota: "Genoa CFC comunica di aver affidato a Daniele De...










