Franco Parasassi chiede alle fondazioni di origine bancarie «un altro salto di qualità. In questi anni ne hanno fatti di enormi, sono gestite come le aziende. Ora devono aprire i propri confini».

E guardare da Roma in giù. Parasassi guida dal 2018 la Fondazione Roma, l’ex Fondazione Cassa di Risparmio di Roma, la settima con un patrimonio di 1,923 miliardi, che nel 2024 ha incassato proventi per 118,7 milioni e erogato 34 milioni per attività sociali in Italia, ma anche in Ucraina, Africa Subsahariana o Medioriente.

Perché una fondazione bancaria deve andare oltre i propri confini?

«Il rapporto con il territorio è fondamentale, ma dobbiamo passare dalla comunità del territorio alla comunità del bisogno. E andare laddove c'è il bisogno».

E dove c’è più bisogno?