C'è anche la foto di Meredith Kercher, sorridente, accanto ad alcune candele, nel "piccolo santuario per i morti" creato da Amanda Knox nel suo soggiorno.
Compare in una foto che la scrittrice di Seattle ha pubblicato su Instagram in occasione di Halloween.
E proprio nella notte tra il primo e due novembre di 18 anni fa la studentessa inglese Meredith Kercher venne uccisa in un villetta di Perugia dove alloggiava insieme a Knox che venne arrestata, condannata e poi definitivamente assolta per quel delitto al quale si è sempre proclamata estranea.
Halloween - ha scritto Knox su Ig - "è quando gli americani lasciano uscire la morte dalla soffitta, ma solo per una notte, e solo al guinzaglio".
"Quest'anno - ha spiegato -, ho provato qualcosa di diverso. Ho costruito un piccolo santuario per i morti nel mio soggiorno e ho rivisto i cinque ricordi del buddismo. Quella che è iniziata come una meditazione sulla mortalità è diventata una riflessione sul cambiamento, sulla maternità e su cosa significa vivere veramente".






