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6 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 10:21

Il gruppo dei cinque escursionisti giunti in Nepal dalla provincia di Como – con cui da giorni non si avevano contatti – sono riusciti a comunicare con l’agenzia di Milano e l’agenzia nepalese. La conferma è arrivata dal Consolato generale a Calcutta, competente per il Nepal. Il ministero degli Esteri ha annunciato che i connazionali stanno bene e intendono proseguire il loro programma, con rientro a Kathmandu l’8 novembre. Intanto proseguono le ricerche dei due italiani ufficialmente dispersi, con poche possibilità di sopravvivenza: Marco Di Marcello e Markus Kirchler. Erano vicini all’area di Yalung Ri, investita dalla valanga che ha ucciso l’abruzzese Paolo Cocco. Gli altri due italiani deceduti sono Alessandro Caputo, Stefano Farronato.

All’inizio si temeva che una valanga potesse averli investiti, come accaduto ad altri 5 italiani (tre deceduti, due ufficialmente dispersi). Ma già ieri l ministero degli Esteri aveva annunciato il pericolo era scampato: erano “irraggiungibili” da giorni, gli escursionisti comaschi, solo perché l’area era scoperta dalla rete di telefonia mobile. Insomma lo smartphone non prendeva perché non c’era campo. Intanto, il consolato generale a Calcutta monitora la situazione dopo il maltempo e le valanghe dei giorni scorsi. Alpinisti di varie nazionalità sono stati colpiti dalle slavine in diverse aree dell’Himalaya nepalese.