Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Non bastano le fiabe sull'inclusione, non bastano le marce arcobaleno o gli slogan sull'umanità

Caro direttore Feltri,

ho 19 anni e frequento la facoltà di Economia presso l'Università degli Studi di Brescia. Scrivo per condividere una preoccupazione che, credo, accomuni molte persone. Poiché la facoltà si trova in pieno centro, trovare parcheggio è diventata quasi una mission impossible, e per questo ogni mattina prendo la metropolitana per seguire le lezioni. Tuttavia, quello che dovrebbe essere un semplice tragitto si trasforma sempre in un sentimento di paura. Appena uscito dalla stazione, mi trovo spesso davanti a scene di degrado: gruppi di extracomunitari che bivaccano, bevono, si drogano e addirittura fanno i loro bisogni in alcune aiuole limitrofe. Aggressioni, scippi e accoltellamenti sono all'ordine del giorno. Non voglio cadere in generalizzazioni, ma la situazione è oggettivamente fuori controllo e credo che solo chi vive queste realtà in prima persona possa davvero capire la situazione di disagio. Si ha la sensazione che Brescia, così come molte altre città, stiano perdendo la propria sicurezza e soprattutto la propria dignità. Mi chiedo, direttore, quale possa essere la soluzione a questa immigrazione incontrollata che sta rendendo sempre più difficile la convivenza civile. Le sarei grato se volesse condividere il suo punto di vista.