Le relazioni con alcune donne sono alla base delle dimissioni di mons.
Jean-Paul Gusching, allora vescovo di Verdun.
Lo chiarisce la Nunziatura apostolica in Francia. Il vescovo si era dimesso alla fine di settembre per motivi di salute ma di fatto emerge un'altra verità. Il caso è all'attenzione del Dicastero dei vescovi.
"Nonostante le sue persistenti smentite e la natura frammentaria e contraddittoria delle informazioni ricevute, mons. Jean-Paul Gusching si è impegnato con il Prefetto del suddetto Dicastero romano ad evitare in futuro - riferisce la Nunziatura a Parigi - qualsiasi comportamento nei confronti delle donne che potesse essere interpretato come contrario ai suoi voti sacerdotali. Data la natura persistente della situazione, il Santo Padre ha chiesto e accettato le sue dimissioni dal governo della Diocesi di Verdun, entrate in vigore il 27 settembre".
Il vescovo ora vive "in isolamento in un luogo esterno alla sua diocesi di origine di Amiens e a quella di Verdun" e non può celebrare messa pubblicamente ne svolgere attività pastorali.






