Gli automobilisti con il "piede pesante" dell'Ontario (Canada) hanno appena ricevuto una notizia inaspettata: il governo provinciale ha approvato una legge che vieta l'uso di tutte le telecamere comunali di rilevamento automatico della velocità. La decisione, promossa dal Premier Doug Ford, arriva con l'obbligo per i comuni di rimuovere i dispositivi entro le prossime due settimane.

Il Premier Ford ha etichettato a lungo le telecamere per la velocità come uno strumento per la "raccolta di contanti", sostenendo che non servono a migliorare la sicurezza stradale ma semplicemente a tartassare gli automobilisti con le multe che generano.

Meno multe, più dossi rallentatori (e non solo)

Il provvedimento, approvato giovedì scorso, è stato inserito in un disegno di legge per la riduzione della burocrazia e che ordina la rimozione di centinaia di telecamere, precedentemente installate in varie città dell'Ontario. Al posto delle telecamere, il governo si impegna a promuovere l'uso di misure fisiche per la moderazione del traffico, come dossi rallentatori, rotatorie, attraversamenti pedonali rialzati e isole stradali, insieme a una migliore segnaletica e campagne di educazione pubblica.

Opposizioni e associazioni all'attacco