Debutterà la prossima settimana contro Moldova e Norvegia, ma la speranza della Nazionale è quella di poterla sfoggiare alla prossima Coppa del Mondo. La nuova maglia dell’Italia, griffata Adidas e in vendita ufficialmente giovedì 6 novembre, «combina l'identità visiva e le tradizioni storiche dell'Italia, ritraendole con un'estetica contemporanea e proiettata al futuro». E’ stata battezzata come “Azzurra” e per la Federcalcio «riflette il cuore dell’Italia con un design rappresentativo di uno stile di gioco libero e di nuove prospettive calcistiche, che hanno l'obiettivo di unire ogni generazione di tifosi».

Cosa deve fare l’Italia per andare ai Mondiali e perché rischia di ritrovare gli incubi Svezia e Macedonia

Nel kit della maglia sono presenti dettagli che richiamano il racconto leggendario della Coppa del Mondo e la vittoria della Nazionale nella notte di Berlino, che il prossimo 9 luglio compirà 20 anni. L’Italia con la memoria è ferma al Mondiale tedesco del 2006, visto che nelle ultime due edizioni non è qualificata (mai visto prima un buco di 12 anni) e le spedizioni in Sud Africa (2010) e Brasile (2014) si sono concluse senza passare il girone. Ora l’impresa è di andare alla Coppa del Mondo che si giocherà in estate tra Stati Uniti, Canada e Messico: venerdì il ct Gattuso convocherà i giocatori per le ultime due partite di qualificazione, dove la Nazionale è già certa del secondo posto che vale i playoff e che, salvo clamorose sorprese, vedrà gli azzurri impegnati a marzo in due sfide da dentro o fuori.