“Il principio dell’equità intergenerazionale, come dimostra anche la giurisprudenza in materia, è oggi uno dei principi fondamentali per orientare l’azione dei decisori pubblici. La valutazione d’impatto generazionale - prosegue la Presidente del CNG - è uno strumento importante per raggiungere anche questo obiettivo. In Germania, Francia, Austria o Portogallo esistono già meccanismi consolidati per valutare l’impatto delle politiche sui giovani. In molti Paesi europei sono stati istituiti, per questo, organismi di valutazione delle politiche pubbliche in favore dei giovani ed esistono sistemi di monitoraggio delle norme anche per le generazioni future, cioè per coloro che oggi non hanno soggettività giuridica e a cui la Corte costituzionale ha fatto riferimento in diverse sentenze, individuando l’interesse delle future generazioni come criterio da considerare per le leggi in materia di bilancio. Il Galles, ad esempio, dispone di un organismo pubblico che fornisce ai decisori pareri per garantire che le scelte. È il prossimo passo da compiere anche nel nostro Paese, per valutare pienamente l’efficacia delle politiche pubbliche per i giovani e le generazioni future”.
Giovani. Pisani (CNG): "Approvata la norma che introduce la Valutazione di Impatto Generazionale delle leggi"
“L’introduzione della Valutazione d’Impatto Generazionale (VIG) rappresenta un primo passo importante. Con il via libera del Parlame...






