Condannato per maltrattamenti, torna a vivere dai genitori: loro per paura dormono in auto. Allontanato di nuovo, rifiuta il braccialetto elettronico
Al centro della vicenda un 39enne di Ponso, già processato per le violenze su madre e padre. Ora è di nuovo indagato per lo stesso reato
NORDEST > PADOVA
mercoledì 5 novembre 2025 di Redazione web
PONSO (PADOVA) - Già condannato in primo grado e allontanato da casa, appena vi è tornato a vivere ha ricominciato a maltrattare e minacciare di morte i genitori, tanto da costringerli a chiudersi a chiave in camera o a dormire in auto per il terrore di essere picchiati. Il violento protagonista della vicenda è un 39enne di Ponso, colpito per la seconda volta in un anno e mezzo da provvedimento di allontanamento da casa e divieto di avvicinamento per continui episodi di violenza verso la madre e il padre. Avendo rifiutato di rimettersi il braccialetto elettronico, è stato colpito dal divieto di dimora nel paese dei genitori per evitare che li possa avvicinare.






