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5 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 13:06

Un uomo di 35 anni alla guida di un’auto ha investito deliberatamente diverse persone sull’isola di Oléron, al largo della costa atlantica della Francia, intorno alle 8.45 di mercoledì mattina: fermato dalla polizia con l’utilizzo del taser, ha gridato “Allah Akbar” e ha tentato di dare fuoco al veicolo. Ci sono almeno dieci feriti, quattro dei quali gravi. La Procura di La Rochelle ha aperto un fascicolo per tentato omicidio: “Il movente non è stato confermato e saranno le indagini a doverlo accertare”, ha spiegato il procuratore, Arnaud Laraize, specificando che la Procura antiterrorismo “non è coinvolta in questa fase”.

L’arrestato, cittadino francese, vive sull’isola, nel paese di Saint-Pierre-d’Oléron: non risulta essere mai stato intercettato dai servizi dedicati alla prevenzione della radicalizzazione. Il sindaco, Christophe Sueur, riferisce a Le Parisien che l’uomo “è noto per le sue numerose trasgressioni, in particolare per il consumo abituale di droghe e alcol”. Una fonte citata da Le Figaro riferisce che nel bagagliaio dell’auto – una Honda Civic – sono state trovate delle bombole di gas: il procuratore però non ha confermato, spiegando che l’informazione è ancora in fase di verifica. Gli inquirenti stanno stanno valutando la possibilità che l’uomo soffra di disturbi psichiatrici.