Il 23enne genovese: “Sarà l’ultimo anno in Moto3. Sono alto, peso più di prima, è un grande limite: 58 chili contro 62 fa molto in questa categoria”
Riccardo Rossi
Riccardo Rossi domenica torna a correre in Europa, ma è ancora in forse perché in questi giorni ha fatto visite specialistiche per problemi avuti al ginocchio operato nel 2024. Il genovese è 21° in Moto3, affronterà GP-21 a Portimao, in Portogallo, poi la settimana successiva a Valencia; se correrà si giocherà le residue speranze di terminare tra i migliori 20. Nel 2024 finì 18° del ranking mondiale, ma nella stagione in corso l’assenza di risultati si è fatta pesante, zero punti da ben nove Gran Premi. Rossi corre dal 2012, sette stagioni iridate, due podi e 131 gare.
Nel 2024 ha raggiunto P18 con una ottima prima gara in Qatar: come mai non si è ripetuto?
«Avevo una moto ufficiale, ma poi Pruestel si è ritirato e ho ripiegato su CIP, non è stata una annata favorevole, spesso i rivali mi hanno buttato per terra, sino a Barcellona dove sono caduto e ho rotto il crociato e da lì fatica; inoltre ho corso tutto il campionato con un pezzo rotto, non ce ne eravamo accorti, sino in Indonesia. Comunque il legamento rotto è stato il principale fattore negativo».







