L'Ucraina si gioca la tenuta del Donetsk tra le rovine di Pokrovsk, dove sono in corso "feroci battaglie" per stessa ammissione dell'esercito di Kiev, che prova a tenere testa all'avanzata russa continuando a inviare altre forze speciali sul fronte della città.

Le nuove unità "si sono aggiunte alle forze speciali del Gur che hanno occupato le linee designate, hanno sfondato il corridoio terrestre e sono state raggiunte da altre forze speciali", ha affermato l'intelligence militare ucraina. Mentre Volodymyr Zelensky in persona ha raggiunto le truppe impegnate nei combattimenti visitando il posto di comando del primo Corpo della Guardia d'Azov, che guida la difesa nell'area di Dobropillia, a nord di Pokrovsk. "Prestate servizio in un settore così importante", ha detto il presidente ucraino rivolgendosi ai soldati. "Questo è il nostro Stato, questo è il nostro Est"

Al fronte, Zelensky ha incontrato il comandante del Corpo d'Azov, Denys Prokopenko, una figura quasi leggendaria in Ucraina: il colonnello è stato infatti tra i comandanti che hanno difeso l'acciaieria Azovstal, simbolo della resistenza ucraina nella città assediata di Mariupol nel 2022. Alle sue truppe, il leader di Kiev ha augurato "la vittoria sul nemico".