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Ultimo aggiornamento: 19:20
Più personale per la Difesa e il rientro dei militari che presidiano le strade nei loro ruoli. Sono le intenzioni del ministro della Difesa, Guido Crosetto, espresse nel suo intervento alla sede del Comando Operativo di Vertice Interforze dopo i collegamenti con vari teatri operativi nel giorno in cui si celebra la Giornata delle forze armate. “La legge 244”, quella che fissa il limite sul personale della Difesa a 170mila unità, “dobbiamo buttarla via. Lo spirito con cui è nata è morto. Il personale va aumentato e servono garanzie a tutela del personale. Mentre parliamo di scudo e guerra ibrida dobbiamo anche parlare di alloggi. Bisogna iniziare a parlare di requisiti, le forze armate devono essere efficienti. Serve una riforma delle forze armate, non la considero la riforma del ministro della Difesa: in Parlamento parleranno le Forze armate e non un sottosegretario o ministro” dice Crosetto. Una visione che Crosetto ha espresso anche in passato.
Ma non solo il ministro pensa di buttar via anche un’altra iniziativa, l’istituzione dell’operazione Strade sicure varata nel 2008 durante il governo Berlusconi, prorogata più volte nel corso del tempo. “Sull’operazione Strade sicure” è arrivato il momento di tornare indietro. Quando penso 6.800 militari in tutta Italia su strada, penso che dovremmo aumentare le forze di polizia per riportare i militari al loro lavoro originario”.







