Nell'Aula della Camera passa all'unanimità, con 225 sì, e in via definitiva la proposta di legge che punta a dar vita ad una "Mappa della memoria" dei campi di prigionia, internamento e concentramento in Italia nel periodo fascista.
Il provvedimento, che diventa legge, prevede la redazione della Mappa della memoria attraverso la realizzazione di "ricerche storiche, documentali e archivistiche" e la promozione di "manifestazioni, convegni, mostre, pubblicazioni e percorsi di visita". Nei siti in questione verranno promossi e incentivati i viaggi della memoria.
In Aula voto unanime sulla mappa della memoria, ma frizioni tra partiti
Nell'Aula della Camera, nonostante il voto unanime sulla legge che prevede la mappa della memoria dei campi di internamento e concentramento in Italia, si sono registrate frizioni tra i partiti nelle dichiarazioni di voto.
"Italia non fu solo spettatrice ma complice", ha detto Elisabetta Piccolotti di Avs secondo cui questo provvedimento "rafforza l'impegno dello Stato a non dimenticare".






