Dai traumi minori alle ferite lievi, dalla rimozione di punti di sutura alle ustioni, sono queste le patologie più frequenti degli oltre 2500 accessi al See & Treat (valutazione e trattamento) dell’ospedale Galliera di Genova, un progetto dedicato ai pazienti a “bassa complessità”, gestito in autonomia da uno staff di 14 infermieri con elevata esperienza, che opera 7 giorni su 7 h24. «L’attività degli infermieri - spiega Igor Cabona, infermiere referente del progetto - si integra con le altre attività di reparto: interveniamo esclusivamente all’arrivo di un paziente idoneo individuato dal Triage. Il 20% dei pazienti trattati è stato visto per continuità di cure: medicazioni o rimozione punti, mentre l’80% per nuovi episodi clinici».
Un progetto che in questi mesi di attività ha aiutato a ridurre l’affollamento del pronto soccorso. «In questa prima fase abbiamo ridotto il carico del pronto soccorso del 6% - ha spiegato il direttore generale del Galliera, Francesco Quaglia - ma l'obiettivo è arrivare al 10%. Ma al di là degli ordini di grandezza il punto fondamentale è che queste persone non interagiscono con quelle che affluiscono al pronto attraverso il 118 ma hanno un percorso separato, molto più veloce anche nella dimissione».






