Roma, 4 nov. (askanews) – Dalle battaglie per l’accesso alla terra e al credito, alla spinta per una legge nazionale sull’imprenditoria agricola, passando per il contributo in Europa alla “Risoluzione Carvalhais” fino alla Strategia per il ricambio generazionale, appena presentata della Commissione Ue. Filo conduttore la storia di Agia, l’associazione dei giovani imprenditori agricoli di Cia, che queste tappe non le ha solo attraversate, ma le ha ispirate, determinandone sostanza e urgenza. Un percorso celebrato oggi, a Roma, nella Plenaria Marco Biagi del Cnel con l’assemblea annuale dedicata ai 25 anni di Agia-Cia, alla presenza del ministro dell’agricoltura, Francesco Lollobrigida e del presidente del Ceja, Peter Meedendorp.
“Ripercorrere i 25 anni di Agia-Cia serve a rinsaldare l’impegno dell’associazione in favore delle politiche agricole giovanili -ha detto il presidente nazionale Enrico Calentini – ma anche a sollecitare azioni concrete e fondi adeguati a dare seguito alle leggi e alle proposte ora in campo. In un Paese che invecchia -ha aggiunto – l’agricoltura è ancora il settore che fatica più di tutti a contrastare il calo demografico e nonostante la leva dell’innovazione scientifica e digitale. Con le crisi in corso, climatica e geopolitica in primis, non ce lo possiamo permettere”.






