CHIOGGIA - Ucciso un fagiano da un cacciatore a pochi metri dalle case, nella giornata di domenica: il caso ha scatenato un putiferio che si è rivolto contro l'intera categoria dei cacciatori. La stagione si è aperta anche a Chioggia riproponendo come ogni anno gli stessi problemi di convivenza tra cacciatori e residenti. A riguardo Raffaele Marcato, presidente di Federcaccia sezione comunale di Chioggia, vuol fare chiarezza, in primis condannando, nella maniera più assoluta, ogni attività di bracconaggio o illecito contro il patrimonio floro-faunistico. «L'area interessata - spiega Marcato - , una vasta area orticola in parte dismessa nota come Parco degli Orti, è soggetta a pianificazione venatoria, attinente all'Atc Ve5 Lagunare-Vallivo, si tratta quindi di un'area dove la caccia può essere praticata. In quest'episodio non ci sono stati interventi da parte delle Forze dell'Ordine o delle istituzioni preposte al controllo venatorio, non ci sono verbali di accertamento che identifichino un infrazione specificando la tipologia, il luogo o il momento in cui essa si è verificata. C'è la testimonianza riportata sui social che afferma che il soggetto stava sparando vicino alle case, abbattendo un fagiano. In qualità di presidente di Federcaccia, di cacciatore e di cittadino, invito chiunque sia testimone di un illecito venatorio a chiamare immediatamente le forze dell'ordine».
Fagiano abbattuto a pochi passi dalle case: «Cacciatori irresponsabili»
CHIOGGIA - Ucciso un fagiano da un cacciatore a pochi metri dalle case, nella giornata di domenica: il caso ha scatenato un putiferio che si è rivolto contro l'intera categoria dei...






