Questi post allarmanti sono arrivati in un momento di grande pressione mediatica, esacerbata anche dalla pubblicazione del memoir dell’ex marito Kevin Federline, “You Thought You Knew”. Il libro, secondo quanto emerso dagli estratti condivisi da “The New York Times”, “USA Today” ed “E! Online”, contiene "varie affermazioni su Spears, il loro matrimonio e il suo rapporto con i loro figli", incluse "accuse sul comportamento della Spears come genitore, accuse di tradimento e un’espressione di imminente paura che “qualcosa di brutto” le possa accadere". La popstar aveva poi rievocato l'esperienza traumatica del 2018, affermando di aver vissuto un'esperienza "in cui per 4 mesi non ho più avuto la mia porta privata e sono stata costretta illegalmente a non usare né i piedi né il corpo per andare da nessuna parte”. La scelta di disattivare Instagram, nel mezzo di queste rivelazioni e pressioni familiari e mediatiche, appare nuovamente come l'estremo tentativo della Spears di ritrovare il controllo sul proprio racconto e sulla propria vita privata.