Dopo Follemente di Paolo Genovese, si rivede la romana Claudia Pandolfi a 51 anni in un altro film interessante come Fuori la verità di Davide Minnella. Un lavoro molto ben girato, con un cast composto da Claudio Amendola, Claudia Gerini, Leo Gassmann e Sara Drago (quella della serie Sky Call My Agent), e dai temi scivolosi un po' per tutti: la famiglia, la tv - e quindi l'esposizione pubblica – e la verità. In pratica, una famiglia – genitori, due figlie e un figlio – partecipano a un nuovo tv show: per un milione di euro dovranno rispondere a domande sempre più insidiose. Se mentono, sono fuori. A stabilire chi dice il vero o il falso è una sofisticata macchina della verità. Pandolfi è Marina, la spietata conduttrice. Ovviamente sarà un gioco al massacro.

Cosa l'ha conquistata di questo copione?

«Il regista. Davide ancor prima di essere un regista cinematografico è un autore tv (ha firmato programmi come Isola dei famosi, Soliti ignoti, Affari tuoi, Grande Fratello Vip etc, ndr), quindi il più adatto per una storia come questa. E poi un personaggio così negativo è bello da interpretare».

Appunto. A chi si è ispirata? La sua Marina un po' ricorda lo sguardo e i gesti ammiccanti di Barbara D'Urso.