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Ultimo aggiornamento: 17:37
Solo negli ultimi 12 mesi la ricchezza complessiva dei primi 10 miliardari d’America è aumentata di 698 miliardi di dollari. Il calcolo arriva da Oxfam America, che nel nuovo rapporto sulle disuguaglianze pubblicato lunedì chiama in causa sia i problemi strutturali che la politica non ha mai affrontato seriamente sia le politiche di Donald Trump. Il report, intitolato Unequal: The rise of a new American oligarchy and the agenda we need, mostra come il Big Beautiful Bill Act, la legge di bilancio approvata dalla Camera Usa in estate, attraverso la riduzione delle tasse per i ricchi e per le aziende abbia aumentato la forbice della ricchezza. Causando “uno dei più grandi trasferimenti di ricchezza verso l’alto degli ultimi decenni”. Ad oggi, 3 novembre 2025, la lista dei miliardari secondo Forbes è composta in ordine da Elon Musk, Mark Zuckerberg, Jeff Bezos, Larry Ellison, Warren Buffett, Larry Page, Sergey Brin, Steve Ballmer, Rob Walton e Jim Walton.
Utilizzando i dati della Federal Reserve dal 1989 al 2022, i ricercatori hanno calcolato che in quel periodo l’1% delle famiglie più ricche ha accumulato una ricchezza 101 volte superiore a quella delle famiglie del “ceto-medio” e 987 volte superiore a quella di una famiglia di reddito più basso. Ciò si è tradotto in un guadagno di 8,35 milioni di dollari per famiglia per l’1% delle famiglie più ricche, rispetto agli 83.000 dollari della famiglia media durante quel periodo di 33 anni. Redistribuzione capovolta, quindi, che rischia di lasciare segni importanti in uno stato socialmente fragile come gli Stati Uniti. E non solo per colpa dei Repubblicani.









