Lesioni personali e violenza a incaricato di pubblico servizio. Sono le accuse di cui dovrà rispondere un cuneese di 33 anni che sabato notte (1° novembre) ha dato in escandescenze e aggredito quattro operatori (tre infermiere e un oss), in servizio al Pronto soccorso di Cuneo.
L’uomo è arrivato con l’ambulanza del 118, in stato di ebbrezza
L’episodio è avvenuto poco dopo la mezza. L’uomo è arrivato su un’ambulanza del 118 in evidente stato di ubriachezza e già durante il trasporto verso l’ospedale aveva manifestato un comportamento violento. Al Santa Croce, secondo una prima ricostruzione, si è chiuso in bagno sdraiandosi a terra e quando un’infermiera è andata ad accertarsi delle sue condizioni, l’ha insultata e scaraventata contro un muro. Poi si è scagliato contro altre due infermiere e un operatore socio-sanitario. Tutti feriti in maniera non grave. L’intervento dei carabinieri della Compagnia di Cuneo ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. Portato in caserma e denunciato, il trentatreenne è stato rilasciato alcune ore dopo, perché il magistrato non ha ritenuto che fossero necessarie misure cautelari.
Il direttore del Dea, Giuseppe Lauria: “Violenza inaccettabile”






