Operata a 37 anni per l’asportazione di un tumore cardiaco benigno e salvata con un intervento complesso al Maria Pia Hospital, struttura convenzionata con il servizio sanitario nazionale.
Cos’è il mixoma
Il tumore cardiaco primitivo più frequente (40%-60% dei casi), con un’incidenza di 5 casi ogni 10 mila persone, e che nelle donne è di 3 volte maggiore rispetto agli uomini. Si definisce benigno perché non si diffonde ad altri organi, ovvero non dà metastasi. Ma dal punto di vista clinico si comporta in modo “maligno”: può crescere e peggiorare l’ostruzione del flusso sanguigno fino a bloccare il passaggio del sangue, causare embolie ed eventi acuti gravi (ictus, ischemia di organi o arti) e, nei casi peggiori di occlusione acuta della valvola mitrale, anche provocare la morte improvvisa. L’intervento in questo caso è considerato urgente e risolutivo, perché l’asportazione completa porta alla guarigione e riduce al minimo il rischio di recidiva.
Cuore a destra, fegato a sinistra: eccezionale intervento su un paziente con anatomia "al contrario"
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