Milano, 3 nov. (askanews) – Abbiamo presentato questo volume sulla povertà energetica perché riteniamo che il fenomeno sia oggetto sia di studio, dal punto di vista scientifico, e quindi la sede nella quale ci troviamo, l’università Luiss, è particolarmente ospitale da questo punto di vista, sia perché riteniamo che sia un fenomeno rilevante per chi si occupa di energia” ha detto Roberto Tasca presidente della Fondazione Banco dell’energia, in occasione della presentazione del primo book sulla povertà energetica, “Povertà energetica e accesso equo all’energia: una riflessione sulla società contemporanea”, realizzato in collaborazione con l’Università Luiss e pubblicato dalla casa editrice Luiss University Press.
“Ci sono diversi temi di che vengono fatti confluire in questo volume – ha proseguito Tasca – il primo è un senso di responsabilità sociale dell’impresa, cioè, noi vendiamo energia, ci facciamo concorrenza con altre imprese sui mercati, ma in questo contesto specifico abbiamo deciso che nell’ambito di attività di sostegno alle fasce meno abbienti – o comunque le fasce che vivono le tematiche di incremento dei prezzi dell’energia con una certa problematicità – di lavora insieme e questa è un’esperienza virtuosa nell’ambito di un settore che normalmente invece ha una competitività abbastanza intensa”






