Le fiamme, all’improvviso. Un incendio scaturito all’interno di un appartamento in via Augusto Conti 73 nel quadrante di Monte Mario ha costretto 18 persone, tutte di nazionalità filippina, ad abbandonare l’edificio in cui vivevano: tre gli intossicati, ma nessun ferito grave. Tutti gli inquilini saranno ospitati in alloggi di fortuna finché non sarà ripristinata la sicurezza in tutto l’edificio. Le fiamme si sono sprigionate poco dopo le 15,30 di domenica 2 novembre da un appartamento di una palazzina a due piani. Ancora da accertare le cause dell’incendio anche se in base a una prima ricostruzione le fiamme sarebbero state originate da un motivo tecnico, per la precisione un cortocircuito a una presa elettrica. Sembra esclusa la matrice dolosa: i vigili del fuoco non hanno trovato inneschi. In pochi minuti l’incendio si è sviluppato in tutto l’appartamento anche perché è stato alimentato dalle tende, dagli oggetti in plastica e dai mobili di legno.

Gli inquilini sono riusciti a fuggire dallo stabile mettendosi in salvo e lanciando l’allarme agli altri vicini di casa. Del resto in pochissimo tempo una densa coltre di fumo nero aveva già occupato larga parte della tromba delle scale e dell’androne rendendo l’aria irrespirabile in tutto l’edificio. L’allarme al 112 è scattato subito. Sul posto sono arrivati in pochi minuti tre squadre dei vigili del fuoco con ambulanze e il Gruppo Monte Mario di polizia locale che ha bloccato l’accesso alla strada. Ma tutti i tentativi di spegnere l’incendio e mettere in sicurezza lo stabile sono andati vani.