Èdi un morto e cinque feriti, tra cui un vigile del fuoco del distaccamento di Gazzaniga, il bilancio di un violento scontro frontale tra un'autobotte dei pompieri e un'utilitaria, avvenuto domenica mattina sulla statale 671 della Valle Seriana, nel tratto tra Nembro e Albino.
Erano circa le 7,30, non distante dalla galleria di Montenegrone, e i vigili del fuoco del comando provinciale di Bergamo erano partiti dal distaccamento della valle, a Gazzaniga, per raggiungere un capannone di Scanzorosciate dove era in corso un incendio poi rivelatosi di lieve entità.
Per cause ancora da definire da parte degli agenti della polizia stradale di Bergamo, l'autobotte - sulla quale viaggiavano due vigili del fuoco - si è scontrata frontalmente con l'utilitaria guidata da un uomo che avrebbe compiuto 34 anni a fine novembre e sulla quale viaggiavano altre quattro persone, tra cui un minorenne.
L'impatto è stato particolarmente violento e nello schianto frontale ha perso la vita proprio l'autista dell'auto: i soccorritori del 118, giunti con automedica e ambulanze, non hanno potuto fare nulla per salvarlo. L'uomo, che abitava a Leffe, sempre in Valle Seriana, è morto sul colpo per le gravissime ferite riportate nello scontro ed è stato estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco, colleghi di quelli coinvolti nell'incidente e che sono stati a loro volta inviati sulla 671 per l'intervento di soccorso.







