I letti hanno vibrato, i lampadari hanno oscillato e centinaia di persone si sono riversate sui social per capire cosa stesse accadendo. Alle 22.47 di sabato primo novembre, una scossa di magnitudo 3.3 ha colpito il litorale romano, facendo tremare i quartieri sud della capitale e l’area dei Castelli.
[DATI #RIVISTI] #terremoto ML 3.3 ore 22:47 IT del 01-11-2025 a Costa Laziale (Roma) Prof= 5.4 Km #INGV_44578702 https://t.co/V6iQNI0lFP
— INGVterremoti (@INGVterremoti) November 1, 2025
Epicentro tra Lavinio e Pomezia, il sisma a 5 chilometri di profondità
Secondo i dati diffusi dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il terremoto ha avuto epicentro lungo la costa laziale, nel tratto compreso tra Pomezia e Anzio, a circa 5,4 chilometri di profondità. Una magnitudo inizialmente stimata in 3.3 con origine nel Mar Tirreno. Nessun boato, ma un movimento oscillatorio nitidamente percepito soprattutto ai piani alti.






