BOLZANO - Tragedia in alta quota ieri pomeriggio nella zona dell’Ortles, vicino a Cima Vertana, sopra Solda, in Val Venosta. Una valanga di vaste dimensioni ha travolto due gruppi di scialpinisti di nazionalità tedesca. Il bilancio: tre morti, due dispersi e due sopravvissuti.
Secondo le prime ricostruzioni, il distacco si sarebbe verificato poco prima delle 15.50 lungo un canalino della parete nord, mentre gli escursionisti stavano risalendo con picozze e ramponi.
La neve, ancora instabile dopo le ultime perturbazioni e i recenti rialzi termici, si è improvvisamente staccata, precipitando a valle e travolgendo tutto ciò che incontrava.
Il primo gruppo, composto da tre alpinisti – una donna e un uomo di 30 anni e un uomo di 50 – è stato completamente sepolto dalla massa nevosa. Quando i soccorsi sono giunti sul posto, per loro non c’era più nulla da fare: i corpi sono stati localizzati grazie ai rilevatori Artva e recuperati in breve tempo, per poi essere trasportati a valle dall’elicottero Pelikan 3.
Il secondo gruppo, formato da quattro persone, si trovava poco più in basso e anch’esso è stato investito dalla valanga. Due di loro sono riusciti a mettersi in salvo, mentre altri due risultano ancora dispersi. Le ricerche, coordinate dal Soccorso alpino di Solda con il supporto delle stazioni di Trafoi, Malles e Val Martello, della Guardia di finanza e dei vigili del fuoco volontari, sono proseguite per ore, finché il sopraggiungere del buio e le condizioni di sicurezza precarie hanno costretto a sospendere le operazioni.












