Antichissimi arpioni potrebbero essere il primo tassello di un puzzle verso l'immortalità? E c'è davvero - come sognano Putin e Xi Jinping - la possibilità di vivere fino a 150 anni? Domande che di recente trovano risposte incoraggianti dallo studio di uno degli animali più longevi al mondo: la balena della Groenlandia, anche conosciuta come balena artica o polare. Fino a pochi decenni fa si credeva che questa specie, come per altri grandi mammiferi marini, potesse vivere al massimo una settantina d'anni o poco più.Negli anni Novanta però, nell'artico, è avvenuto a più riprese qualcosa di sorprendente: sono state ritrovate balene polari che avevano ancora conficcati all'interno degli arpioni. L'analisi di quegli strumenti da caccia, alcuni creati addirittura a fine Ottocento, hanno portato gli scienziati ad indagare ulteriormente e scoprire che queste balene che vivono in acque ghiacciate possono arrivare addirittura a 200 anni di vita.

Come fanno dunque questi straordinari animali, capaci di pesare anche 80 tonnellate, a sopravvivere così a lungo? Per comprendere il segreto di questi cetacei un gruppo internazionale di ricercatori, come raccontano in uno studio da poco pubblicato su Nature, è partito da un fatto: pochissime balene sviluppavano forme di cancro.