Se c’è un luogo fisico dove il groove di una grancassa può fondersi al meglio col ticchettio di valvole vintage, quello non può che essere l’ampio e prezioso garage-museo di Nick Mason, nel Regno Unito. Nel cuore e nella mente dello storico batterista e fondatore dei Pink Floyd, unico tra i componenti presente in tutti gli album della mitica band inglese, le passioni non si separano, ma si abbracciano.
Non solo anima pulsante del gruppo tra i più celebrati nella storia del rock: l’81enne musicista e compositore, nonché scrittore nativo di Birmingham, è il fiero proprietario di una delle collezioni di auto d’epoca più importanti al mondo, dove ogni vettura è una nota e ogni gara/esibizione (visto che ama di partecipare alle più prestigiose manifestazioni riservate alle leggende su quattro ruote) una nuova canzone da improvvisare. Una speciale classifica la pone addirittura nella top ten internazionale.
Garage da leggenda
Nei grandi spazi immersi nel verde della sua tenuta, Middlewick House, poco distante da Corsham, nel Wiltshire, e in alcuni hangar a ridosso dell’aerodromo di Rendcomb, nella contea del Gloucestershire, sfilano capolavori d'altri tempi, che si susseguono come sul palco si rincorrevano le atmosfere psichedeliche dei brani di album leggendari quali The Piper at the Gates of Dawn, Meddle o Atom Heart Mother. Per capire il livello della collezione basta scorrere solo qualche nome: una Panhard da corsa del 1901, un'Aston Martin Ulster del '35, la Jaguar D-Type del '55, una Bugatti Type 35B del 1927, una Maserati 250F del 1957, una Ferrari 512 S del '70, la Ferrari Enzo, l'Alfa Romeo 8C Competizione, la McLaren F1 GTR del '95 (pezzo introvabile), la Ferrari 312T3 guidata in gara da Gilles Villeneuve e una delle 39 Ferrari 250 GTO che esistono ancora, valutata ben oltre i 40 milioni di sterline.






