Voli a terra, strade allagate, e due vittime, travolte da un nubifragio che ha allagato gli scantinati e le strade di New York.
E' il bilancio delle improvvise e violente piogge che hanno colpito la Grande Mela: gran parte dell'acqua è caduta in soli 20 minuti nel pomeriggio di giovedì, causando inondazioni in alcune aree.
A Brooklyn un 39enne è morto dopo essere rimasto intrappolato mentre tornava nel suo seminterrato nel quartiere di Flatbush per salvare uno dei suoi cani, come ha riferito un vicino al New York Times. Un sub dei pompieri lo ha recuperato ed è stato trasportato in ambulanza al Kings County Hospital, dove è deceduto. A Manhattan, un uomo di 43 anni è stato trovato in un locale caldaia allagato in un edificio di Washington Heights ed è stato dichiarato morto sul posto.
Si prevedeva che la pioggia sarebbe caduta nell'arco di otto ore, e invece gran parte si é riversata sulla città in appena venti minuti, come ha spiegato Aries Dela Cruz, portavoce dell'agenzia di gestione delle emergenze. Il diluvio si è abbattuto su strade già ostruite da foglie e rifiuti accumulatisi per la siccità delle ultime settimane: la pioggia ha trascinato i detriti verso gli scarichi fognari, molti dei quali si sono intasati. Le zone più colpite sono state Flatbush e Hollis, nel Queens, dove nel 2021 morirono diverse persone dopo il passaggio dell'uragano Ida. Qui l'acqua ha raggiunto quasi sessanta centimetri di altezza.






