Achille Costacurta, figlio dell’ex calciatore Billy e dell’attrice Martina Colombari, ospite di Luca Casadei e del suo podcast “One More Time” (OnePodcast) ha parlato della sua vicenda personale. Un’adolescenza complicata tra detenzione, TSO, droghe, rabbia e la diagnosi di ADHD, un tentativo di suicidio, un rapporto difficile con i genitori. La puntata è disponibile da venerdì 31 ottobre, in formato audio su OnePodcast e su tutte le piattaforme streaming, e da martedì 4 novembre in versione video su Spotify e YouTube.
La diagnosi di ADHD
“In terza media non mi ammettono all’esame per il comportamento” racconta Costacurta, “al liceo dopo 3 mesi mi sbattono fuori. Non mi avevano ancora diagnosticato l’ADHD, lo scopro a maggio dell’anno scorso perché andando in questa clinica in Svizzera, dopo aver esagerato con le sostanze, loro avevano già capito tutto senza farmi fare i test: “tu ti volevi autocurare con la droga”. Io adesso prendo il Ritalin, nel primo mese che l’ho preso leggevo un libro in due, tre ore, scrivevo 40/50 pagine al computer in tre ore, robe che non riuscivo a fare prima. Da quando i miei genitori hanno fatto anche loro un corso genitoriale per l’ADHD, il nostro rapporto è cambiato da così a così. Prima in casa quando litigavamo, io andavo fuori, spaccavo porte. Da lì non è mai più successo perché loro ora sanno come dirmi un no”.








