Invimit, il gestore del risparmio che fa capo al Mef, punta a "riaccendere i buchi neri " delle città italiane. Lo ha detto il presidente Mario Valducci chiudendo i lavori di un convegno sul risanamento urbano all'Università Bocconi di Milano. "Ho definito così le aree e gli edifici pubblici in disuso delle nostre città - ha spiegato - purtroppo numerosi su tutto il territorio nazionale, che spesso diventano luoghi di degrado e di delinquenza".
"Attraverso lo strumento di REgenera, il progetto di partenariato tra pubblico e privato messo in campo da Invimit, siamo al lavoro insieme all'amministratore delegato Stefano Scalera, alle istituzioni e alla imprenditoria locale, e con il supporto decisivo del governo, per ridare una nuova funzione ad asset di proprietà dei fondi gestiti dalla Sgr che da anni aspettavano una nuova vita". Tra questi Valducci ha indicato l'area di Piazza d'Armi di Milano, definendola "un grande buco nero che vogliamo assolutamente riaccendere". "Si tratta - ha affermato - di una delle pochissime aree, la più vasta per estensione (41 ettari), ancora da sviluppare nella città, adibita in passato ad area militare per l'addestramento e le esercitazioni operative con manovre per i carrarmati, e in disuso da oltre 20 anni".








