Ci è poi arrivato con due giorni di ritardo a Marrakech, Claudio Zanon, l’oncologo torinese costretto a scendere dal volo EJU 3929 di EasyJet, in partenza da Milano Malpensa, dopo aver scattato una fotografia al muso del velivolo. Ne è scaturita una lite accesa con una guardia di sicurezza, che poi ha portato all'allontanamento del medico. Prima di scendere dal volo, Zanon ha anche soccorso un passeggero che si era sentito male. Easyjet, interpellata dall'Ansa in merito all’episodio, ha tirato dritto, parlando di "un comportamento inappropriato al gate” da parte di Zanon. Non sembra infatti che ci siano norme specifiche che vietino di fotografare gli aeroplani dall'esterno. Diverso è il discorso se l’immagine ritrae altri passeggeri o lavoratori dell’aeroporto. Dottore, ci racconti. Che cosa è successo?

“Guardi, è una cosa inspiegabile. Farò ricorso contro Easyjet e un reclamo all’Enac che non ha saputo dirmi se è vietato fotografare gli aerei. Ma andiamo con ordine: avevo già superato il gate, ero sulla pista e stavo per salire sulla scaletta. Era tardo pomeriggio e un bel raggio di sole illuminava il muso dell’aereo: ho tirato fuori il cellulare e ho fatto una foto”.

E poi?

“Un signore della sicurezza si è messo a urlare e mi ha intimato di cancellare la fotografia. Mi ha detto che altrimenti non mi avrebbe fatto salire sul volo”. Ed è poi salito?“Io a quel punto ho cancellato la foto, ma sono salito. Viaggio molto per lavoro e vedo sempre persone che si fanno le foto sulla scaletta dell’aereo prima di partire. Non capisco come sia potuta accadere una cosa simile”.