La liuteria cremonese e il suo secolare saper fare, riconosciuto patrimonio immateriale dell'umanità Unesco, sono protagonisti di un evento culturale a Seoul, in programma da oggi al 21 novembre 2025, in chiusura dell'Anno dello Scambio Culturale Italia-Corea 2024-2025.
Per tre settimane, il celebre violino "Vesuvio" 1727c.
di Antonio Stradivari, appartenente alle Civiche Collezioni Liutarie del Comune di Cremona ed esposto al Museo del Violino, sarà al centro di una mostra internazionale sugli strumenti musicali storici all'interno di una delle sale del Deoksugung Palace, che fa parte del Royal Palaces and Tombs Center, storico palazzo reale di Seoul.
In quello che è considerato oggi uno dei luoghi simbolo della cultura coreana, un'intera sala è dedicata a Cremona, con un percorso che accompagna i visitatori alla scoperta della tradizione liutaria, dell'opera di Stradivari, della storia del "Vesuvio" e dei reperti provenienti dalla bottega del maestro. Il violino sarà inoltre protagonista di due concerti nella Seokjojeon Hall del Deoksugung Palace - in apertura e in chiusura delle celebrazioni - eseguiti dalla musicista Ji-Young Lim. La solista si esibirà in un programma di brani musicali che esplorerà la scrittura virtuosistica tra Sette e Ottocento, affiancando la Sonata "Trillo del Diavolo" di Giuseppe Tartini, la seconda Sonata di Edvard Grieg e il concerto "La Campanella" di Niccolò Paganini. Al pianoforte Jihun Kim.
