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Il motorsport apre le porte all’inclusione: da ottobre, autodromi italiani pronti ad accogliere persone con disabilità motoria per corsi di guida e accesso alle gare ufficiali ACI Sport

L’Autodromo del Levante di Binetto ha fatto da apripista al progetto nazionale che unisce ANGLAT e FISAPS in nome dell’inclusione. È da qui che riparte l’iniziativa dedicata alle persone con disabilità motoria in possesso di Patente B speciale, interessate a entrare nel mondo delle competizioni automobilistiche e a ottenere la Licenza CH ACI Sport, il titolo ufficiale che permette di gareggiare al fianco dei piloti normodotati. Il programma, partito a ottobre e in corso fino al 2026, prevede tappe in diversi autodromi italiani, tra cui Imola e altri circuiti nazionali.

Ogni giornata di formazione si articola in otto ore: al mattino la teoria, con focus su sicurezza, regolamenti e preparazione tecnica; nel pomeriggio, la pratica in pista con auto sportive adattate e istruttori certificati FISAPS, unica Federazione riconosciuta da ACI Sport per l’organizzazione di corsi e campionati dedicati a piloti con disabilità. “Non si tratta solo di un corso ma di un messaggio concreto: le barriere si superano, anche nello sport motoristico, che può e deve essere accessibile a tutti, senza compromessi su qualità, sicurezza e passione”, spiega Claudio Puppo, presidente ANGLAT.