Una cagnolina maltrattata, salvata e rinata grazie all’amore di una nuova famiglia, rischia ora di essere riconsegnata per sempre a chi l’aveva ridotta in fin di vita. È la storia di Nina, sequestrata a Gorizia nel dicembre 2024 insieme ad altri due cani, e oggi al centro di un caso che ha sollevato indignazione e acceso un dibattito politico.

Tre cani sequestrati per maltrattamenti

Nel dicembre 2024, a Gorizia, tre cani vengono sequestrati per maltrattamenti. Gli animali, secondo le relazioni veterinarie, erano denutriti, legati a catena, senza microchip e documenti di proprietà. Uno di loro, nonostante le cure successive, muore dopo pochi mesi.

Un’altra, Nina, sopravvive e viene affidata temporaneamente a una coppia goriziana che si prende cura di lei con dedizione, facendole dimenticare la fame e la paura.

Il sindaco di Gorizia emette in seguito un’ordinanza che vieta ai precedenti possessori di detenere animali per due anni, in base alle risultanze delle indagini e alle condizioni in cui erano stati trovati gli animali.