In occasione della partecipazione italiana al Tokyo Gap Financing Market (TGFM) e al Tokyo International Film Festival (Tiff), l'Ambasciata d'Italia a Tokyo ha celebrato la delegazione italiana con un ricevimento che ha riunito i principali operatori dell'industria audiovisiva giapponese.
L'evento, ospitato dall'Ambasciatore Gianluigi Benedetti, ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni cinematografiche dei due Paesi, tra cui Ando Hiroyasu - Presidente del Tokyo International Film Festival, Shiina Yasushi - Ceo del TIFFCOM, Carlo Chatrian - Presidente di giuria per l'edizione 2025 del TIFF, e Roberto Stabile - responsabile per l'Internazionalizzazione di Cinecittà.
Durante la serata è stata sottolineata la posizione di rilievo dell'Italia tra le nazioni ospiti, un rapporto rafforzato dall'accordo di coproduzione cinematografica con il Giappone, entrato in vigore lo scorso anno. Questo strumento strategico ha già prodotto risultati tangibili: oltre a cinque progetti in fase di realizzazione e a un rinnovato dialogo tra i produttori, l'accordo ha dato vita a "Pino e Shinoby". Questa serie prescolare, frutto della collaborazione tra Studio Bozzetto e Yomiuri Telecasting Corporation, è una delle prime coproduzioni nate dall'intesa siglata tra i due paesi. "Con l'accordo di coproduzione entrato a pieno regime e con tutti i dettagli tecnici messi a punto per garantirne l'operatività - cosa non scontata, trattandosi della prima esperienza in questo senso per le autorità e gli operatori giapponesi - il nostro sforzo è concentrato a supportare lo sviluppo e la concretizzazione dei progetti di coproduzione, assistendo sia i nostri operatori che gli uffici preposti giapponesi nell'attuare tutte le sfaccettature che una coproduzione comporta. Cinecittà, grazie al coinvolgimento della nuova governance - che in perfetta armonia e con una visione comune, condivide la delega per l'Internazionalizzazione - è sempre più attiva e presente nel processo di apertura a nuove collaborazioni per il settore audiovisivo nazionale. Questo avviene attraverso una rafforzata condivisione con la DGCA del MiC e in cooperazione costante con la Farnesina in tutte le sue emanazioni" ha dichiarato Roberto Stabile.






