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Ultimo aggiornamento: 17:42

“Se il governo pensa di andare avanti a prescindere dal fatto che la delibera del Cipess è illegittima c’è un problema grave nel Paese. L’unica ingerenza è quella che fa Meloni contro la nostra Costituzione”. Lo ha affermato il deputato di Avs Angelo Bonelli, protestando davanti a Palazzo Chigi, mentre è in corso la riunione di governo sul Ponte sullo Stretto all’indomani della decisione della sezione centrale di controllo della Corte dei conti che ha negato il visto di legittimità alla delibera del Cipess sull’opera. “Se perdono e vanno avanti comunque, come cittadino e parlamentare andremo alla Corte di giustizia europea e siamo sicuri che vinceremo – ha aggiunto -. Questo è un magna magna, un regalo ai privati. Anche l’Anac ha detto che questa procedura è un regalo ai privati. Salvini e Meloni non sono i padroni dello Stato, devono rispettare le leggi come tutti i cittadini”.

Secondo gli inquirenti sarebbe stato lui a versare 20-30.000 euro all’ex procuratore aggiunto per chiedere l'archiviazione poi disposta dal gip. L'uomo ha sempre sostenuto che i soldi di cui si parla anche in alcune intercettazioni sono serviti per pagare in contanti (e senza ricevuta) il vecchio pool difensivo