Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

30 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 16:34

Il Real Madrid e A22 chiedono circa 4.5 miliardi di dollari di danni alla Uefa, accusata di aver ingiustamente sabotato la Superlega, secondo quanto riferito da una fonte all’Afp. Mercoledì un tribunale spagnolo ha infatti respinto un ricorso della Uefa nell’ennesima puntata giudiziaria della vicenda. Proposto nel 2021 da 12 club europei d’élite, tra cui Real Madrid e Barcellona, ​​il progetto della Superlega è fallito a causa della forte opposizione dei tifosi dei club inglesi e delle minacce di Uefa e Fifa. La Corte di giustizia europea ha stabilito nel dicembre 2023 che il divieto della Superlega era contrario al diritto europeo.

L’anno scorso, un giudice spagnolo ha affermato che Fifa e Uefa avevano “impedito la libera concorrenza” opponendosi alla Superlega con un comportamento anticoncorrenziale e con abuso di posizione dominante. Mercoledì, il tribunale di Madrid ha respinto anche i ricorsi presentati dalla Liga e dalla Federazione calcistica spagnola. Il promotore del progetto, A22 Sports Management, ha evidenziato che la Uefa ha “rifiutato qualsiasi percorso di compromesso” e “riforme” nonostante diversi mesi di discussioni, e ha affermato di non avere “altra scelta” se non quella di “avviare un procedimento per ottenere un risarcimento per i danni subiti”, visto che “la UEFA non ha mai avuto intenzione di raggiungere un accordo, ma piuttosto di guadagnare tempo per impedire il lancio della Super League”.