"Senza nessuno scontro tra poteri dello Stato, daremo tutte le informazioni che ci vengono richieste.

Ci sto lavorando da tre anni, ci lavorerò per tre anni e due mesi, poi gli ingegneri mi dicono che con sette anni l'Italia avrà un'opera unica al mondo e quindi va bene così". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini al termine della riunione a Palazzo Chigi sul Ponte sullo Stretto.

"E' un secolo che se ne parla, per me il tempo è denaro, ma voglio rispettare tutte le prescrizioni, tutte le riflessioni", ha aggiunto.

Da palazzo Chigi intanto si spiega: si è svolto questa mattina un incontro tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepresidenti Matteo Salvini e Antonio Tajani e i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, dedicato al progetto del Ponte sullo Stretto. "All'esito della riunione, si è convenuto di attendere la pubblicazione delle motivazioni della delibera adottata ieri dalla Corte dei Conti.

Solo dopo averne esaminato nel dettaglio i contenuti - viene chiarito -, il Governo provvederà a replicare puntualmente a ciascun rilievo, utilizzando tutti gli strumenti previsti dall'ordinamento. Rimane fermo l'obiettivo, pienamente condiviso dall'intero Esecutivo, di procedere con la realizzazione dell'opera".