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30 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 12:14
“Ora è evidente che il vostro è un piano politico che possiamo definire una guerra a pezzi della Costituzione per distruggerla nei valori portanti. Una guerra che è stata condotta muovendo tre leve: la prima è quella delle riforme della Costituzione come questa riforma o quella del premierato e dell’autonomia; la seconda leva riguarda le leggi ordinarie che incidono sui diritti come il pacchetto sulla sicurezza per criminalizzare il dissenso; la terza leva nella concreta prassi della gestione del potere ad esempio con l’abuso della decretazione d’urgenza, con la paralisi della commissione di Vigilanza sulla Rai, con l’abuso del potere sul caso del generale Almasri in violazione del diritto internazionale. Questa riforma è un tassello di quel risiko”. L’ha detto il senatore del M5s, Roberto Scarpinato, annunciando il voto contrario alla riforma della giustizia, all’esame del Senato. Scarpinato ha citato tanto Fratelli d’Italia quanto Forza Italia come partiti che più o meno indirettamente rifiutano la Costituzione.
Il ddl costituzionale ottiene l'ultimo via libera: in primavera il referendum confermativo. La premier: "Ora parola ai cittadini". I renziani si astengono, Forza Italia dedica l'approvazione a Berlusconi






