Città del Vaticano, 30 ott. (askanews) – Un aiuto importante che nel biennio 2023-2024 ha fornito una risposta sotto forma di ascolto e assistenza a 400 richieste di aiuto con un impatto su circa 1000 persone. Questo il bilancio del lavoro svolto dalla Fondazione Salus Populi Romani (FSPR) della Diocesi di Roma, contenuto nel Rapporto sulle sure attività (riferito agli anni 2023, 2024 fino all’ottobre 2025) reso pubblico oggi.

Il Rapporto, dal titolo: “Come noi li rimettiamo ai nostri debitori. La speranza tra le ferite dell’azzardo, del sovraindebitamento e dell’usura”, sottolinea anche come vi sia una fascia di persone (circa 90 casi) che non hanno ancora integrato la documentazione utile per una effettiva presa in carico e probabilmente, quindi, “stanno vivendo ancora una fase che potremmo definire di effettiva ‘presa di coscienza’ della necessità di invertire la rotta”. Da qui la riflessione sul fatto che, in alcuni casi, per questo tipo di problematiche, ci sia alle volte “bisogno di tempo, di supporto, di coraggio” per affrontare la propria situazione.

Le prese in carico effettive, comunque, sottolinea il Rapporto, hanno riguardato 282 richieste di aiuto che in 158 casi si sono tradotti in interventi di tipo economico da parte della fondazione per un impatto complessivo tra garanzie erogate e altro per un totale di 3.590.785 euro.